Il problema vero: scarpe belle che stringono
Chi ha una pianta del piede più generosa lo sa: il modello piace, il numero è giusto, eppure la scarpa stringe. Non è colpa del piede: è la forma della scarpa che non lo ascolta. Per anni molte donne hanno dovuto scegliere tra l’eleganza e il non soffrire, come se fossero alternative.
Nel laboratorio di Trani questa domanda è arrivata forte, e Carlo ci ha lavorato con un progetto dedicato, nato dalla tradizione artigianale di famiglia.
Quattro modelli, una lezione di calzata
La linea Chiara, il capitolo con cui il laboratorio ha studiato la vestibilità morbida, provava strade diverse: Levana aveva un profilo arrotondato che non costringeva il piede, Borea si infilava senza lacci e accoglieva l’appoggio con fodere in tessuto, Auranta usava una fodera che si modellava da sola, Favonia teneva il piede fermo con un tacco solido.
La forma si allarga di un soffio dove il piede spinge: e la tomaia si tende a mano finché non smette di tirare.
Quei modelli non esistono più, ma la lezione è rimasta: è la scarpa che deve adattarsi al piede, mai il contrario.
Oggi: tre foto, tre misure, il tuo numero
Nella collezione attuale quella lezione vive nelle forme e nella soletta in memory esclusiva di ogni modello, dalla taglia 34 alla 42. E se temi che il numero da solo non basti a raccontare il tuo piede, c’è La Calzata Perfetta: mandi tre foto e tre misure, Carlo, il modellatore dell’atelier, risponde entro 24 ore. Poi scegli il modello tra le décolleté e la collezione cerimonia quello che vedi in foto è quello che ricevi.
Le domande, una per una
Le vostre scarpe vestono bene un piede con pianta generosa?
Sì: le forme dell’atelier nascono per accogliere il piede, non per costringerlo, e la soletta in memory esclusiva asseconda l’appoggio a ogni passo. Le taglie vanno dalla 34 alla 42 e, in caso di dubbio sul numero, il servizio La Calzata Perfetta valuta il tuo piede su tre foto e tre misure.
Come scelgo la taglia giusta se ordino a distanza?
Con La Calzata Perfetta: fotografi il piede in tre modi, prendi tre misure e le invii all’atelier. Carlo, il modellatore dell’atelier, le studia e ti risponde entro 24 ore con il numero e il modello che vestono meglio il tuo appoggio. La spedizione tracciata copre Italia e Francia.
Come si ammorbidiscono le scarpe nuove prima del matrimonio?
Indossale in casa a più riprese, mezz’ora alla volta, nei dieci giorni prima dell’evento: la tomaia si assesta sul tuo piede e la soletta prende la forma dell’appoggio. Evita i trucchi aggressivi, calore diretto o liquidi, che rovinano pellami e raso. La gradualità fa tutto il lavoro.
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