Perché il prezzo percepito è più alto di quello reale
Quando si legge «scarpa da sposa artigianale» la cifra che viene in mente è quasi sempre sopra i trecento euro. È un’impressione costruita dalle vetrine del lusso, dove lo stesso aggettivo accompagna prezzi da otto a venti volte tanto.
La differenza di prezzo la fa la catena che le vende. Una scarpa che passa da showroom, distributore e boutique arriva in negozio a un multiplo del suo costo di produzione. Quando il laboratorio vende direttamente, quel multiplo non c’è. Il nostro listino sta fra 109 e 289 euro, IVA inclusa, e sono le stesse scarpe che escono dal laboratorio di Trani.
Che cosa fa salire il prezzo
Tre fattori, in ordine di peso reale.
Il materiale. Un’ecopelle di buona qualità e un raso costano diversamente; il pizzo applicato su rete è un’altra fascia ancora. La tomaia in vera pelle, che facciamo su richiesta, incide più di ogni altra scelta di materiale.
Le applicazioni. Strass, inserti tubolari e fibbie gioiello si cuciono a mano, uno per uno. Un modello con lavorazione fitta può richiedere ore di lavoro in più dello stesso modello liscio: è lì che si vede quasi tutta la differenza fra il prezzo minimo e quello massimo del listino.
La costruzione del tacco. Un tacco alto con plateau richiede più materiale e una montatura più precisa di un tacco basso.
Che cosa è compreso e che cosa no
Compresi nel prezzo, senza sovrapprezzo:
- la scelta di colore e materiale sulle cartelle reali, con conferma su foto del modello prima della spedizione;
- l’allargamento della pianta in produzione, se la calzata standard non basta;
- la fodera e il sottopiede in vera pelle, standard su tutti i modelli;
- la soletta in memory esclusiva;
- i numeri dalla 34 alla 42, tutti allo stesso prezzo.
Hanno un sovrapprezzo, e va chiesto prima:
- la stampa del nome, della data o di una frase dentro la scarpa, solo per la sposa: 49 €;
- la tomaia in vera pelle, quando sostituisce il materiale di listino: 59 €.
In ogni caso il tempo di lavorazione resta di sette giorni lavorativi, anche con la personalizzazione.
Vale la pena spendere di più per il fatto a mano?
Dipende da cosa cerchi, e vale la pena dirlo con onestà. Se il matrimonio è fra tre settimane e cerchi un paio che vada bene e basta, un buon prodotto industriale in negozio fa il suo lavoro.
Il fatto a mano conviene quando c’è una richiesta che la produzione in serie non copre: il colore esatto dell’abito, una calzata che le taglie standard non danno, un modello che vuoi in un materiale diverso. È lì che la differenza di prezzo diventa la differenza fra una scarpa che va bene e una che è tua.
Le nostre le trovi nel negozio online; se vuoi capire chi le fa, la storia del laboratorio è nella pagina chi siamo.
Le domande, una per una
Quanto costa una scarpa da sposa fatta a mano?
Il nostro listino va da 109 a 289 euro IVA inclusa, secondo materiale e lavorazione. Le pochette abbinate stanno fra 59 e 89 euro. È la fascia tipica dell’artigianato italiano venduto direttamente, senza passaggi di distribuzione.
La personalizzazione del colore costa di più?
No. Colore e materiale si scelgono sulle cartelle reali e sono compresi nel prezzo del modello. La stampa del nome o della data costa 49 euro, la tomaia in vera pelle 59.
Quanto tempo serve per riceverle?
Sette giorni lavorativi, anche con il colore personalizzato o la pianta allargata.
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