Il timore di ogni invitata
Partecipare a un matrimonio, a una cresima o a una serata elegante è sempre bello: finché il pensiero non corre ai piedi. Non serve soffrire su tacchi vertiginosi e calzature rigide: Maia nasce per accompagnarti con leggerezza dal mattino fino al taglio della torta, eliminando lo stress del cambio scarpe a metà serata.
Tacco largo e stabile, soletta che lavora per te
Maia funziona per due motivi. Il tacco largo e stabile non affatica la schiena e tiene la camminata sicura anche su terreni irregolari: i prati delle location, i ciottoli dei sagrati. Se sei indecisa sull’altezza, la guida all’altezza del tacco aiuta a scegliere.
Il tacco si prova sul banco: se il peso cade al centro dell’appoggio, la schiena a fine serata ringrazia.
Poi c’è la soletta in memory esclusiva, che il laboratorio ha messo a punto negli anni della linea Chiara e oggi cuce dentro ogni modello: si adatta all’appoggio del piede e ammortizza ogni passo. Le fodere morbide evitano gli sfregamenti e tengono il piede fresco.
Come abbinare le tue Maia
La linea pulita si presta a molti look: romantica con un abito in chiffon color pastello, moderna sotto un tailleur o un completo pantalone a palazzo. E dopo l’evento continua a lavorare: cene eleganti, serate d’estate. È il tipo di scarpa che si riusa, non che si ripone.
Maia è fatta a mano a Trani, come tutta la collezione cerimonia: foto reali di ogni modello, taglie dalla 34 alla 42.
Le domande, una per una
Che tacco è adatto per camminare su prato, ciottoli o pavimenti di una chiesa antica?
Un tacco largo e stabile, di altezza media: appoggia su una superficie più ampia, non affonda nel prato e non si incastra tra i ciottoli. Maia nasce così: la camminata resta sicura anche su terreni irregolari, e il peso cade al centro dell’appoggio invece di scaricarsi tutto sull’avampiede.
Come faccio a ballare fino a fine serata senza togliermi le scarpe?
Scegli una scarpa che lavori per te: tacco stabile, fodere morbide che non sfregano, e una soletta che ammortizzi il passo, in ogni modello dell’atelier c’è la soletta in memory esclusiva. Prova le scarpe nelle settimane prima, in casa, per qualche ora: il piede e la scarpa devono conoscersi prima della festa.
Quali scarpe da cerimonia posso riutilizzare dopo l’evento?
Quelle con linea pulita e colorazioni portabili: un modello come Maia passa dal matrimonio a una cena elegante o a una serata d’estate senza sembrare «da cerimonia». Colorazioni come blu notte, platino e nero si abbinano al guardaroba di tutti i giorni: l’investimento si ripaga a ogni nuova occasione.
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