Una scarpa per piedi che chiedono rispetto
Nel giugno 2025 il laboratorio di Trani presentava Alisea: camoscio sintetico bordeaux, punta con riporti in naplak lucido, chiusura slip-on con una fibbia decorativa che non andava allacciata, bastava infilare il piede. Il tacco, 30 millimetri fasciati, teneva il peso al centro dell’appoggio; la suola in gomma non scivolava sui pavimenti lisci.
Era pensata per chi al passo chiede prima di tutto rispetto: stabilità, leggerezza, nessuna costrizione. Faceva parte della linea Chiara, il capitolo con cui il laboratorio ha studiato da vicino i piedi che cambiano con gli anni.
Cosa ci ha insegnato quel modello
Dentro Alisea c’era un’imbottitura che prendeva la forma del piede e la ricordava. Da lì il laboratorio ha capito una cosa semplice: una scarpa elegante non deve chiedere sacrifici, deve accompagnare il piede fino a fine serata.
Il piede si appoggia, l’imbottitura cede dove serve e tiene dove serve: e a fine giornata la schiena ringrazia.
Quel principio oggi è di serie: ogni modello dell’atelier monta la soletta in memory esclusiva, la stessa per la sposa e per la cerimonia.
Dove vive oggi quella lezione
Alisea è tornata in collezione, e con lei il suo sapere: la trovi tra le décolleté. Lo ritrovi nella collezione cerimonia tacchi che reggono dodici ore, taglie dalla 34 alla 42: e nelle décolleté dell’atelier. E se non sai che numero scegliere, c’è La Calzata Perfetta: tre foto, tre misure, e Carlo, il modellatore dell’atelier, ti risponde entro 24 ore.
Le domande, una per una
Che fine ha fatto il modello Alisea?
È tornata in collezione: décolleté in camoscio e vernice, tacco da 5 cm in cuoio, 119 €. Vedi Alisea.
Cos’è la soletta in memory e che differenza fa?
È un’imbottitura interna che prende la forma del piede a ogni passo e distribuisce il peso al centro dell’appoggio. In una scarpa da cerimonia decide se ti togli le scarpe a metà festa o arrivi a fine serata senza pensarci. È presente in ogni modello dell’atelier, dalla 34 alla 42.
Quali scarpe scegliere per chi sta in piedi tutto il giorno?
Un tacco basso o medio, fasciato e con base larga, tiene il peso al centro dell’appoggio; una suola flessibile asseconda il passo invece di contrastarlo. Conta anche l’interno: una soletta che ricorda la forma del piede riduce la fatica. Sono i criteri con cui nascono le scarpe cerimonia dell’atelier.
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